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Cosa tenere e cosa buttare dei Tuoi documenti !!

La tentazione, a volte, è forte. Prendi in mano il raccoglitori dei documenti e ti rendi conto che straripa, che a fatica si potrebbe aggiungere la bolletta che hai appena pagato. Di fronte alla montagna di carte, alle ricevute di pagamento, alle bollette, ai documenti già evasi ... quanto sarebbe bello accendere la stufa, fare un gran falò oppure aprire il contenitore della raccolta differenziata e gettare tutta questa carta !! Accumoli raccoglitori, anzi, Ti ricordi che in cantina già ne hai collezionati due. 

Attenzione a cosa decidi di buttare via, la fretta a volte consiglia male. Le legge impone infatti dei tempi in cui l'utente di luce, gas, acqua e telefono deve conservare le ricevute per dimostrarne l'avvenuto pagamento. La prescrizione può, e varia, da documento a documento.

 

Ecco quindi un pratico vade mecum per fare un pò di spazio o per accendere il fuoco delle caldarroste ;-) 

 

1. bolletta della luce. E' piuttosto recente la normativa secondo cui non si deve buttare la bolletta della luce prima che siano trascorsi 10 danni dal pagamento. La regola ha il suo perchè. Questo tempo di conservazione si deve al fatto che, come sappiamo, il pagamento del canone Rai è stato introdotto proprio nella bolletta della luce ed il canone Rai, purtroppo, ha un tempo di prescrizione di 10 anni. Quindi: luce + canone Rai. Prima la luce si doveva tenere solo per 5 anni.

Che succede se perdo la bolletta della luce pagata qualche mese fa? Succede che non potrò dimostrare nè di aver pagato la corrente elettrica, nè di aver pagato il canone Rai: DOPPIA SANZIONE. Il fornitore di energia mi contesterà la sua parte, mentre l?Agenzia delle Entrate Riscossione mi farà pagare di nuovo il canone per non poter dimostrare di averlo fatto. 

Naturalmente ci sono delle eccezioni: riguardano le persone che non sono tenute al pagmaento del canone TV, perchè non hanno il televisore in casa, o perchè esenti dall'imposta. 

Bolletta della luce con canone Rai: 10 anni.

Bolletta della luce senza canone Rai: 5 anni.

 

2. bolletta dell'acqua: 5 anni.

3. bolletta del gas: 5 anni. 

4. premi assicurativi: 1 anno.

5. rette scolastiche: 1 anno.

6. abbonamenti alle palestre: 1 anno.

7. bollo auto: 4 anni. La prescrizione in realtà è di tre anni, ma decorre dall'anno successivo a quello in cui lo stesso bollo avrebbe dovuto essere corrisposto. Quindi, in totale, a partire dal 4 anno la ricevuta di pagamento può essere cestinata.

8. spese condominiali relative a quote ordinarie: 5 anni.

8. canoni di affitto: 5 anni.

9. rate del mutuo: 5 anni.

10. spese condominiali relative a quote straordinarie: 10 anni. 

 

Devi conservare gli originali, e non delle copie. Conservare tutto sul computer non Ti libera in caso di contestazioni: al giorno d'oggi non mancano i geni in grado di trasformare una bolletta non pagata in una bolletta regolare. Lo stesso vale per le fotocopie: Meglio tenere gli originali fino a che sia trascorso il periodo di trascrizione previsto dalla legge. 

Ma cosa si prescrive? Si prescrive il termine legale entro il quale chi sostiene di essere creditore di una somma può ancora esigerne il pagamento. 

Attenzione: se arriva un sollecito di pagamento, il calcolo della pescrizione va fatto dal sollecito e non dalla data di emissione della fattura.

 

MDM Team

Fonte: La legge per tutti